Il Museo Diffuso di Morterone: L’Arte Contemporanea Dalle Montagne alla Bocconi di Milano

scritto da Redazione
Opere d'arte contemporanea integrate nel paesaggio montano di Morterone

Il comune di Morterone, situato in Valsassina alle pendici del Monte Resegone, in provincia di Lecco, è il luogo dove l’arte contemporanea si integra direttamente nel paesaggio. Qui, le opere non sono confinate in un edificio museale, ma si trovano disseminate tra prati, boschi, strade e abitazioni. Una parte di questa realtà artistica è stata presentata a Milano nel 2025, attraverso il progetto intitolato “Morterone. Natura Arte Poesia”, ospitato negli spazi dell’Università Bocconi. Un video documenta ora questo progetto, evidenziando il legame tra le opere, il paesaggio montano da cui provengono e il percorso culturale che le ha condotte nel capoluogo lombardo.

Il Museo Diffuso di Morterone

Il progetto artistico di Morterone ha preso forma a partire dagli anni Ottanta. L’idea è scaturita dalla concezione poetico-filosofica della “Natura Naturans”, elaborata dal poeta Carlo Invernizzi, che vedeva la natura non come un’entità esterna, ma come una dimensione intrinseca all’essere umano. Per tradurre questa visione in un’attività concreta e trasformare il paese in un laboratorio di creatività, nel 1986 è stata fondata l’Associazione Culturale Amici di Morterone.

Dal 1988, il progetto si è orientato verso la costruzione di un museo inteso come un insieme di pensieri, opere e interventi direttamente inseriti nel territorio. Nel corso dei decenni, numerosi artisti italiani e internazionali hanno contribuito a questo museo diffuso. Tra questi figurano Rodolfo Aricò, Gianni Asdrubali, Nicola Carrino, Carlo Ciussi, Gianni Colombo, Dadamaino, François Morellet, Mario Nigro, Pino Pinelli, Ulrich Rückriem, Mauro Staccioli, Grazia Varisco, David Tremlett e Michel Verjux. Le loro opere sono state collocate all’aperto o in dialogo con gli edifici del paese, dando vita a un museo in progress che oggi conta oltre quaranta lavori. Nel 2021, questo patrimonio si è arricchito con l’apertura della Casa dell’Arte, uno spazio espositivo dedicato a ospitare opere e documentazione degli artisti partecipanti al progetto.

“Morterone. Natura Arte Poesia” alla Bocconi

La storia del museo diffuso di Morterone è alla base del progetto “Morterone. Natura Arte Poesia”, presentato nel 2025 all’Università Bocconi nell’ambito della Bocconi Art Gallery. Questa iniziativa ha trasferito temporaneamente negli spazi universitari 35 opere di artisti legati alla storia di Morterone e all’attività dell’Associazione Culturale Amici di Morterone. L’obiettivo era creare un confronto tra le opere e l’architettura contemporanea, mettendo in luce la storia del progetto attraverso una selezione di lavori appartenenti a diverse generazioni.

La collaborazione con Morterone ha rappresentato una delle novità della dodicesima edizione della Bocconi Art Gallery, che nel 2025 ha esposto complessivamente 138 opere di 75 artisti italiani e internazionali.

Il percorso espositivo a Milano

Il percorso espositivo si è articolato in diverse sedi dell’Università Bocconi a Milano. Nella sede di Via Röntgen sono state presentate opere di Gianni Asdrubali, Nicola Carrino, Gianni Colombo, Dadamaino, François Morellet, Mario Nigro, Pino Pinelli, Ulrich Rückriem, Angelo Savelli, Nelio Sonego, Mauro Staccioli, Niele Toroni, David Tremlett e Michel Verjux.

In Via Sarfatti, invece, l’esposizione includeva lavori di Rodolfo Aricò, Francesco Candeloro, Enrico Castellani, Lucilla Catania, Alan Charlton, Carlo Ciussi, Riccardo De Marchi, Philippe Decrauzat, Lesley Foxcroft, Riccardo Guarneri, Igino Legnaghi, Bruno Querci, Raffaella Toffolo, Günter Umberg, Grazia Varisco, Elisabeth Vary e Rudi Wach.

You may also like

Leave a Comment