Martin Scorsese è stato ufficialmente nominato presidente onorario dell’Accademia del Cinema Italiano – Premi David di Donatello. La nomina, che consolida il legame tra il celebre regista statunitense e il cinema italiano, è stata formalizzata il 1° settembre dal Consiglio di amministrazione della Fondazione, a seguito dell’accettazione della proposta da parte di Scorsese.
L’iter che ha condotto a questa designazione ha avuto inizio con la proposta avanzata dal Ministro della Cultura, Alessandro Giuli. Tale iniziativa è stata concordata con i soci fondatori della Fondazione e con la presidente Silvia Calandrelli, evidenziando un consenso ampio sulla figura del regista per ricoprire l’incarico. La delibera ufficiale del consiglio di amministrazione, giunta il 1° settembre, ha rappresentato l’ultimo passaggio per rendere effettiva la nomina.
Il legame con il cinema italiano
Il rapporto di Martin Scorsese con la cinematografia italiana è profondo e di lunga data, avendo influenzato la sua carriera fin dagli esordi. Il regista ha spesso fatto riferimento al confronto con autori italiani come fonte di ispirazione. In una lettera indirizzata al Ministro della Cultura, dopo aver accolto la proposta, Scorsese ha dichiarato: “Il cinema italiano è stato una fonte costante di ispirazione per tutta la mia vita. I film, gli autori e le tradizioni artistiche nate in Italia hanno profondamente plasmato sia la mia concezione del cinema sia il mio lavoro”. Ha inoltre espresso il suo onore nel sostenere l’impegno dell’Accademia nella promozione internazionale del cinema italiano, della cultura cinematografica e nel contribuire alle sue iniziative e attività culturali.
Il Ministro Giuli ha motivato la scelta di Scorsese affermando: “Ho proposto a Martin Scorsese, maestro e leggenda del cinema mondiale, d’intesa con la Fondazione Accademia del Cinema Italiano, la Presidenza Onoraria dei David di Donatello, perché pochi autori incarnano come lui il legame profondo tra la grande tradizione italiana e la storia del cinema”. Giuli ha inoltre sottolineato come la disponibilità del regista rappresenti “un riconoscimento straordinario per la nostra cinematografia e per l’Italia, terra delle sue origini”.
Un periodo di rinnovamento per l’Accademia
L’annuncio della nomina di Martin Scorsese si inserisce in un contesto di significativo rinnovamento per l’Accademia del Cinema Italiano. Questo periodo di trasformazione ha visto diverse importanti designazioni ai vertici dell’organizzazione. Alla fine di luglio, Silvia Calandrelli è stata nominata presidente della Fondazione, portando nuove prospettive alla guida dell’Accademia. Successivamente, all’inizio di agosto, Gian Luca Farinelli ha assunto il ruolo di direttore artistico. Farinelli è una figura nota nel panorama culturale italiano, già direttore della Cineteca di Bologna e ideatore del festival Il Cinema Ritrovato, esperienze che ne attestano la profonda conoscenza e l’impegno nel settore cinematografico.
L’arrivo di Scorsese alla presidenza onoraria costituisce, pertanto, un ulteriore e rilevante passaggio nella ridefinizione della governance della Fondazione. Questo processo di riorganizzazione è destinato a completarsi con la nomina del Comitato di indirizzo artistico, delineando una nuova struttura direttiva per l’Accademia. La nuova Presidente, il Direttore Artistico e i Consiglieri – Giorgio Carlo Brugnoni (Direttore Generale Cinema e Audiovisivo del Ministero della Cultura), Francesco Giambrone (Presidente AGIS), Salvatore Nastasi (Presidente SIAE) e Alessandro Usai (Presidente ANICA) – hanno espresso la loro gratitudine al Maestro, rivolgendo un caloroso benvenuto al nuovo presidente onorario.
