La Palazzina di Caccia di Stupinigi, una delle più prestigiose residenze sabaude, situata a Nichelino, non lontano da Torino, ripropone nel mese di settembre il ciclo di visite guidate straordinarie denominato Passepartout. Gli appuntamenti, fissati per sabato 12, 19 e 26 settembre, offrono un’opportunità unica di esplorare aree solitamente non accessibili al pubblico, svelando il funzionamento interno della residenza reale e conducendo i visitatori fino all’apice della cupola progettata dall’architetto Filippo Juvarra.
I percorsi, della durata di circa un’ora ciascuno, sono distinti e sono stati pensati per approfondire aspetti diversi della vita e dell’architettura della Palazzina. È importante notare che la partecipazione è condizionata dalla fatica di percorrenza di alcune aree esplorate, che richiedono il passaggio attraverso zone ristrette e la salita a piedi di diverse rampe di scale, rendendo l’esperienza più coinvolgente ma anche fisicamente impegnativa.
La Palazzina di Caccia di Stupinigi: Un Patrimonio tra Storia e Architettura
La Palazzina di Caccia di Stupinigi vanta una storia ricca e complessa, intrecciata con le vicende di personaggi insigni. Tra questi, Napoleone e Paolina Bonaparte hanno lasciato la loro impronta, soggiornando, partecipando a battute di caccia e celebrando nel fasto barocco che caratterizza l’opera di Juvarra. Nel corso del XIX secolo, i vasti giardini della Palazzina furono trasformati in un giardino zoologico, ospitando animali esotici e arricchendo ulteriormente la sua funzione. Successivamente, nel 1919, alcune delle sue sale interne furono destinate a ospitare il Museo dell’Arredamento, raccogliendo testimonianze del gusto e dello stile dell’epoca.
Dal 2004, la gestione, valorizzazione e conservazione di questo imponente complesso sono affidate all’Ordine Mauriziano, che ne assicura la tutela e la fruizione pubblica. Il riconoscimento del suo valore storico e artistico è giunto a livello internazionale nel 1997, quando la Palazzina di Caccia di Stupinigi è stata ufficialmente inserita dall’UNESCO nella prestigiosa lista dei Patrimoni dell’Umanità, attestandone l’importanza universale.
“Dietro le porte segrete”: Il Funzionamento di una Residenza Reale
Uno dei due itinerari proposti nell’ambito di Passepartout è intitolato “Dietro le porte segrete”. Questo percorso è interamente dedicato alla scoperta degli ambienti che un tempo erano riservati al personale di servizio, offrendo uno sguardo inedito sulla vita quotidiana e sull’organizzazione di una residenza reale. I visitatori vengono guidati attraverso una rete di corridoi celati e passaggi occulti, appositamente progettati per consentire alla servitù di muoversi discretamente e senza interferire con la vita di corte. Durante questa esplorazione, è possibile osservare da vicino il quadro di campanelli automatici, un dispositivo che documenta il complesso e sofisticato meccanismo di funzionamento che regolava le richieste e le attività all’interno della Palazzina, rivelando l’ingegneria sociale e pratica dell’epoca.
“Sotto il cervo”: L’Architettura di Juvarra e la Vista Panoramica
Il secondo percorso, denominato “Sotto il cervo”, offre una prospettiva differente, configurandosi come una visita “in verticale”. Questo itinerario conduce i partecipanti nell’ampia sala lignea cupolata, situata nel cuore del corpo centrale del palazzo. Da questa posizione privilegiata, si apre una vista a 360 gradi sul panorama circostante, permettendo di abbracciare con lo sguardo l’ambiente naturale e urbanistico che circonda la Palazzina. La visita prosegue verso una balconata caratterizzata da un’emblematica balaustra con andatura ondeggiante, un elemento distintivo dell’architettura juvarriana. Da qui, attraverso una scala a chiocciola, si raggiunge lo scheletro ligneo della cupola stessa, un’opportunità per ammirare da vicino la maestria costruttiva. Da questa altezza, lungo l’asse che attraversa i giardini del palazzo e che conduce lo sguardo verso la città di Torino, si può constatare lo straordinario impianto scenografico ordito dall’architetto, una testimonianza della sua visione e della sua capacità di integrare architettura e paesaggio.
Entrambi i percorsi di Passepartout offrono una prospettiva approfondita e insolita sulla Palazzina di Caccia di Stupinigi, permettendo di scoprire aspetti meno noti della sua architettura, della sua storia e del suo funzionamento, e di apprezzare il genio di Filippo Juvarra in un contesto unico.
