Il Museo d’Arte Contemporanea di Cavalese ha istituito il premio “Banner d’artista”, un’iniziativa volta a integrare l’arte contemporanea nel contesto quotidiano del paese. L’obiettivo è trasformare gli spazi pubblici in punti di incontro tra le opere d’arte, gli abitanti e i visitatori. Il premio, promosso dal museo e diretto da Elsa Barbieri, si rivolge ad artiste e artisti italiani e internazionali di età inferiore ai 40 anni.
Per la prima edizione del premio, saranno selezionati due artisti. Ciascuno di loro dovrà presentare un ciclo di tre opere, concepite per essere adattate al formato verticale degli stendardi. Questi stendardi saranno installati nel corso del 2027 in Piazzetta Rizzoli e nell’area d’ingresso del museo, rendendo l’arte accessibile a un pubblico più ampio.
L’arte contemporanea nello spazio pubblico
Il progetto “Banner d’artista” si inserisce in un percorso già intrapreso dal Museo d’Arte Contemporanea di Cavalese attraverso precedenti iniziative espositive. Le strutture che ospiteranno i nuovi banner sono state originariamente realizzate per accogliere interventi artistici nello spazio pubblico. Queste strutture, create da artigiani locali e rivestite con legno proveniente dai boschi di Cavalese, hanno già ospitato progetti di artisti come Marinella Senatore e, successivamente, gli stendardi di Fitime Sulejmani. Con il nuovo premio, queste installazioni diventano un dispositivo espositivo stabile, destinato a evolvere nel tempo attraverso i lavori degli artisti selezionati.
Il primo ciclo di opere sarà inaugurato il 20 gennaio 2027, in concomitanza con la festa patronale di San Sebastiano, e rimarrà visibile fino al 18 luglio dello stesso anno. Il secondo ciclo prenderà il via il 24 luglio 2027 e proseguirà fino al 31 dicembre. L’intenzione è quella di sfruttare il formato del banner per avvicinare il linguaggio dell’arte contemporanea a un pubblico vasto e diversificato.
Elsa Barbieri, direttrice del Museo d’Arte Contemporanea di Cavalese, ha sottolineato come il premio nasca dalla volontà di trasformare le tracce dei progetti passati in infrastrutture per il futuro. Ha dichiarato: “Che io abbia sempre voluto un museo vivo, aperto e partecipato non è mai stato un mistero: la programmazione è sempre stata la risposta a questa dichiarazione di intenti, dalla mostra personale di Thomas De Falco che ha inaugurato il mio percorso, passando per i bagliori di Anneliese Pichler dentro e fuori il museo, fino alla straordinaria esperienza collettiva con Marinella Senatore.” Ha aggiunto che le strutture utilizzate per le opere di Senatore e Sulejmani trovano ora continuità in questo premio, che conferma l’attenzione del museo per la sperimentazione, i nuovi linguaggi e le relazioni umane, offrendo una piattaforma per gli artisti emergenti.
Modalità di partecipazione e opportunità per gli artisti
Il bando di “Banner d’artista” è aperto ad artiste e artisti italiani e stranieri che non abbiano ancora compiuto 40 anni alla data di scadenza delle candidature. Non è richiesto che le opere presentate siano inedite, e non sono previsti vincoli specifici riguardo allo stile o al soggetto. Sarà data particolare attenzione ai progetti che dimostrano capacità di confrontarsi con la scala urbana e di dialogare con un pubblico ampio.
Ogni candidato dovrà presentare tre opere, accompagnate da un portfolio e da una breve nota concettuale. Questa nota dovrà illustrare il rapporto tra il ciclo di opere proposto, lo spazio pubblico e la comunità di Cavalese. Le candidature dovranno essere inviate entro le ore 12 del 31 ottobre 2026.
È prevista una quota di iscrizione di 20 euro, con una riduzione a 15 euro per gli allievi di accademie e scuole d’arte. Il premio non prevede un riconoscimento in denaro. Tuttavia, il museo si farà carico dei costi di produzione, stampa, montaggio e comunicazione relativi ai due progetti selezionati. Al termine del periodo espositivo, uno dei tre banner di ciascun artista entrerà a far parte della collezione del museo, mentre i restanti due saranno restituiti all’artista. Il bando completo è disponibile per la consultazione sul sito del Museo d’Arte Contemporanea di Cavalese.
