Fernando Botero in Sicilia: due mostre tra Palermo e Agrigento

scritto da Redazione
Scultura in bronzo di Fernando Botero nella Valle dei Templi di Agrigento

La Sicilia celebra l’arte di Fernando Botero (Medellín, 1932 – Monaco, 2023) con due mostre complementari, allestite tra Palermo e Agrigento. Le esposizioni, intitolate Fernando Botero. Il peso dei sogni e Fernando Botero. L’incanto del Mito, offrono una panoramica della ricerca artistica dell’artista colombiano, esplorando la sua visione del volume e della forma.

Le rassegne sono curate da Fernando Botero Quintana e Nicola Barbatelli e presentano opere provenienti dalla Collezione Fernando Botero Zea e dalla Botero Family Estate. Entrambe le mostre sono visitabili fino al 31 ottobre 2026.

Il peso dei sogni a Palermo: l’intimità delle forme

A Palermo, il Museo regionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Palazzo Riso ospita Fernando Botero. Il peso dei sogni. Questa sezione si concentra sulla produzione più intima dell’artista, esponendo oli su tela, disegni e acquerelli. L’allestimento è introdotto da una scultura in bronzo dorato, il Serpente, che occupa una posizione centrale e invita all’osservazione del volume.

Le opere esposte, tra cui Donna con ventaglio, L’Equilibrista e Picador, illustrano come Botero abbia conferito consistenza fisica all’immaginazione. Figure femminili, personaggi circensi, musicisti, coppie, animali e nature morte sono trasformati, acquisendo una presenza rallentata e sospesa. La ricerca di Botero in queste opere evidenzia un equilibrio tra volume, spazio, postura e colore. L’artista stesso ha affermato che la sua arte rappresenta un’esaltazione del volume e della sensualità, individuando nella pienezza delle forme il nucleo della sua poetica. Questa visione si confronta con la tradizione italiana e il Rinascimento, in particolare con maestri come Giotto e Piero della Francesca, dai quali Botero ha attinto il senso della costruzione, l’equilibrio compositivo, la luce e la capacità di conferire alle figure una monumentalità.

L’incanto del Mito ad Agrigento: sculture e paesaggio archeologico

Ad Agrigento, Fernando Botero. L’incanto del Mito si sviluppa in due sedi: la Valle dei Templi e Villa Aurea. Nella Valle dei Templi, otto sculture in bronzo sono integrate nel paesaggio archeologico. Questa parte della mostra esplora la ricerca scultorea di Botero, avviata negli Anni Sessanta, che si concentra su un’idea di equilibrio e permanenza. Le sculture, tra cui Leda e il Cigno, Donna a cavallo e diverse versioni di Donna sdraiata, dialogano con l’architettura dorica dell’antica Akragas. Il classicismo di Botero riprende un’idea di compiutezza formale, attribuendo al volume un valore estetico pari a quello del soggetto e del colore.

All’interno di Villa Aurea, il percorso espositivo assume una dimensione più raccolta. Qui sono presentate opere su carta e su tela, incluse alcune delle ultime realizzazioni dell’artista del 2023. Queste opere ripercorrono l’evoluzione dei temi ricorrenti nella produzione di Botero: il corpo, la famiglia, la musica, la coppia, la vita quotidiana e il circo.

Il progetto espositivo siciliano offre due prospettive sull’opera di Botero, mettendo in relazione l’intimità della sua pittura con la monumentalità delle sue sculture in contesti storici e paesaggistici distinti. Palermo ha già ospitato in passato mostre dedicate a Botero, come La Corrida nel 1988 e Via Crucis. La Pasión de Cristo nel 2015, confermando un legame con il pubblico siciliano.

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