Cuneo: Living Room e Connecting Worlds 2026, un fine settimana tra arte e sostenibilità

scritto da Redazione
Installazione artistica durante Living Room o Connecting Worlds a Cuneo

Cuneo si prepara ad accogliere nel 2026 il fine settimana dell’arte con le iniziative Living Room e Connecting Worlds. Entrambi i progetti, organizzati e promossi dall’Associazione Art.ur, propongono un dialogo tra arte e territorio, coinvolgendo artisti e professionisti in un’esplorazione di tematiche contemporanee.

Living Room 2026: Forzare le Eutopie

Living Room, un progetto di residenza artistica con anni di attività sul territorio cuneese, ospita per l’edizione 2026 gli artisti Matteo Attruia, Federica Di Carlo, Giulia Poppi e Lihi Turjeman. Gli artisti sono stati invitati a lavorare sul tema “Forcing Eutopias”, che si concentra sulla necessità di immaginare scenari alternativi e di dare forma a un futuro migliore, in un contesto di policrisi.

Le installazioni concepite dagli artisti sono accolte in quattro luoghi del centro storico di Cuneo: la nuova Biblioteca Civica – Esseci, il Conservatorio Statale di Musica “G.F. Ghedini”, il Museo Diocesano e il Teatro Toselli. Le opere non mirano a offrire visioni definite di universi eutopici, ma intendono stimolare la riflessione sulla capacità individuale di essere parte attiva del cambiamento. L’iniziativa ha preso forma con il coinvolgimento di Elisa Piras e Jenny Ufer, ricercatrici presso il Center for Advanced Studies – Eurac Research di Bolzano.

Living Room sarà visitabile venerdì 9 ottobre dalle 17:00 alle 19:00, e sabato 10 e domenica 11 ottobre dalle 15:00 alle 19:00. Le prenotazioni sono gestite tramite il sito art-ur.it.

Connecting Worlds 2026: Corpi d’Acqua e Consapevolezza Ecologica

Connecting Worlds, nato nel 2022 da un’iniziativa del Parco fluviale Gesso e Stura, affianca Living Room approfondendo i legami con il territorio e la sua storia. L’evento intreccia il linguaggio dell’arte con quello della scienza, con l’obiettivo di diffondere consapevolezza ecologica, stimolare la partecipazione attiva e promuovere scenari condivisi di sostenibilità.

L’edizione 2026 di Connecting Worlds indaga il concetto di “Bodies of Water” (Corpi d’acqua). Le opere esposte invitano a riflettere sulla relazione tra l’essere umano e i corpi d’acqua, inclusi fiumi, sorgenti, aree umide e ogni ecosistema idrico che regola gli equilibri ecologici del pianeta. Gli artisti partecipanti a questa edizione sono Caretto | Spagna, Enzo e Barbara, Simon Faithfull, Francesca Grilli, Suzanne Husky, La Grande Acqua ed Elena Mazzi.

Connecting Worlds è concepito per lo spazio pubblico e il contatto diretto con le persone. È presentato in Largo Audiffredi e presso l’Infopoint del Parco fluviale Gesso e Stura, in Piazzale Cavallera, 13. Grazie alla collaborazione con l’azienda Ferrino, l’evento è ospitato all’interno della tenda Ferrino 1870. La narrazione artistica è integrata da contenuti scientifici forniti da Laurie Debove, giornalista specializzata in ecologia e resilienza; Stefano Fenoglio, naturalista, biologo e Professore Ordinario di Zoologia presso l’Università degli Studi di Torino; e Mirca Zotti, Professore di Micologia applicata e Responsabile di laboratorio presso l’Università di Genova.

Connecting Worlds è accessibile gratuitamente da giovedì 8 a domenica 11 ottobre, dalle 10:00 alle 21:00.

You may also like

Leave a Comment