Lo Zeitz Museum of Contemporary Art Africa (MOCAA), un’istituzione dedicata all’arte contemporanea africana situata a Città del Capo, ha annunciato la nomina di Elvira Dyangani Ose come nuova direttrice artistica. L’incarico avrà inizio il 1° ottobre 2026. Dyangani Ose succede a Koyo Kouoh, che ha guidato il MOCAA dal 2019 fino alla sua scomparsa avvenuta nel maggio 2025.
La nomina di Dyangani Ose avviene in un momento significativo per il museo, che si avvicina al suo decimo anniversario. Nei prossimi anni, lo Zeitz MOCAA intende espandere le proprie ambizioni attraverso formati espositivi innovativi, nuove acquisizioni e strategie per coinvolgere un pubblico più ampio e diversificato.
Il Profilo di Elvira Dyangani Ose
Elvira Dyangani Ose è nata a Córdoba nel 1974, da una famiglia originaria della Guinea Equatoriale e cresciuta in Spagna. La sua carriera di curatrice è stata caratterizzata da un approccio volto alla revisione dei canoni tradizionali della storia dell’arte.
Tra il 2011 e il 2014, Dyangani Ose ha guidato la prima strategia formale per l’acquisizione e la valorizzazione di opere africane e diasporiche presso la Tate Modern di Londra. Successivamente, ha diretto lo spazio indipendente The Showroom a Londra e ha insegnato alla Goldsmiths, University of London. Nel 2021, è diventata la prima donna di colore a dirigere il MACBA (Museu d’Art Contemporani de Barcelona), ruolo che ha ricoperto fino all’aprile 2026.
Il suo raggio d’azione professionale si estende a livello internazionale. Dyangani Ose manterrà contemporaneamente la direzione artistica della 2ª Biennale di Arte Pubblica di Abu Dhabi, un evento in programma tra la città di Abu Dhabi e l’oasi di Al Ain. Questo impegno riflette una visione transnazionale che connette l’Africa, l’Europa e il Medio Oriente.
L’Eredità di Koyo Kouoh e la Visione del Museo
La selezione di Dyangani Ose è il risultato di una ricerca internazionale condotta dal consiglio di amministrazione dello Zeitz MOCAA. David Green OBE, co-fondatore e co-presidente del museo, ha evidenziato come questa nomina rappresenti un consolidamento dell’identità dell’istituzione, posizionandola come una realtà saldamente radicata in Africa ma connessa con il mondo intero.
Sotto la guida di Koyo Kouoh, lo Zeitz MOCAA ha acquisito una posizione centrale nel dibattito globale sulle pratiche decoloniali e sulle narrazioni del Sud del mondo. Kouoh è stata anche la compianta curatrice della Biennale di Venezia 2026.
Raccogliere il testimone da Koyo Kouoh rappresenta per Elvira Dyangani Ose un passaggio di profondo valore professionale e personale. Ha dichiarato che, grazie alla guida di Kouoh, il museo è diventato una voce essenziale sulla scena globale e che per lei non si tratta solo di un avanzamento di carriera, ma di un impegno profondamente sentito.
