Pace Gallery Berlino: ‘Goodbye Sadness, Hello Sadness’ con il bar d’artista di Friedrich Kunath

scritto da Redazione
Interno del Bar Va Bene di Friedrich Kunath alla Pace Gallery di Berlino, con insegne al neon rosse

La sede berlinese di Pace Gallery ospita la mostra collettiva intitolata ‘Goodbye Sadness, Hello Sadness’, inaugurata il 4 luglio e visitabile fino al 23 agosto 2026. L’esposizione presenta pitture, sculture e fotografie realizzate da 27 artisti. Il progetto trae ispirazione dal romanzo breve ‘Bonjour Tristesse’, pubblicato nel 1954 da Françoise Sagan, e dal tema della perdita dell’innocenza che accompagna la fine dell’adolescenza, elemento che ha contribuito alla notorietà del libro. L’intera mostra si sviluppa attorno a un’emotività enigmatica, percezioni sospese e impressioni fugaci, con un’ambientazione notturna che si allinea al concetto espositivo.

Il Bar Va Bene: un’installazione interattiva

Un elemento centrale del percorso espositivo è il Bar Va Bene, un’installazione situata al pian terreno della galleria. Questo spazio è aperto al pubblico dal giovedì alla domenica, dalle 17 alle 22, per tutta la durata della mostra. Il Bar Va Bene è una riproduzione fedele del bar allestito dall’artista Friedrich Kunath nel suo studio a Los Angeles. Gli arredi e l’intera scenografia sono stati replicati a Berlino, incluse le due insegne al neon rosso dietro il bancone, ‘Goodbye Sadness’ e ‘Hello Sadness’, che hanno dato il titolo all’intera esposizione.

Friedrich Kunath, nato a Chemnitz nel 1974, ha concepito il suo bar come un invito a liberarsi da sentimenti negativi, immaginandolo come un luogo di libertà. L’artista è stato recentemente protagonista di una mostra personale a Roma, presso la Tim Van Laere Gallery, conclusasi il 14 luglio. A Berlino, l’installazione del Bar Va Bene funziona come un wine e cocktail bar, servendo regolarmente calici di vino e Negroni. I visitatori possono interagire con lo spazio, conversando, ascoltando musica e confrontandosi sulle opere esposte. Nello studio di Los Angeles, il Bar Va Bene è accessibile agli ospiti tramite un palo simile a quello utilizzato dai vigili del fuoco.

Influenze culturali e altre opere in mostra

La passione di Kunath per la discografia italiana si manifesta in alcuni oggetti esposti sugli scaffali del bar, come l’album ‘Yuppi du’ di Adriano Celentano, registrato nel 1975. Per la Pace Gallery, Kunath ha anche creato il mixtape ‘The Va Bene Life’, che include brani di artisti italiani come Battiato, Nada, Paolo Conte, Gino Paoli e Andrea Laszlo De Simone. Un’ulteriore vicinanza alla cultura italiana è evidenziata dalla presenza di ‘cimeli’ legati al calcio, tra cui la mascotte di Italia ’90, ‘Ciao’, e una sciarpa della Lazio, esposta in modo evocativo. La ricerca artistica di Kunath attinge sia dalla cultura pop statunitense che dalla cinematografia italo-francese e dal costume italiano.

All’interno del Bar Va Bene sono esposti diversi dipinti di Kunath, insieme a opere di altri artisti presenti nella mostra. L’installazione è accompagnata da un testo dello scrittore e musicista Tim Karl Kaleyta. Tra gli ambienti della mostra, si possono scoprire altre opere, come una palla da discoteca a forma di ape, ‘Flash’ di Esben Weile Kjaer, e una porta-scultura di Elmgreen & Dragset, intitolata ‘But I’m on The Guest List’ (2007-15), che simula un passaggio esclusivo per i VIP ma non conduce in alcun luogo.

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