A Brumadinho, nello stato di Minas Gerais in Brasile, è in fase di realizzazione il Museu Bernardo Paz, un nuovo polo culturale che intende unire arte contemporanea, natura e impegno comunitario. Il progetto, promosso dal collezionista e filantropo Bernardo Paz, si estenderà su un’area di 126 ettari e prevede l’apertura della sua prima fase al pubblico nel settembre 2027.
Bernardo Paz è noto per aver fondato Inhotim, un museo e giardino inaugurato nel 2006, anch’esso situato a Brumadinho, che ha stabilito un modello di convivenza tra arte contemporanea, botanica e paesaggio. A differenza di Inhotim, il cui patrimonio è stato donato a un’organizzazione non profit nel 2022, il Museu Bernardo Paz opererà come entità indipendente, dotata di una propria struttura di governance, finanziamento e programmazione.
Un nuovo polo culturale a Brumadinho
La direzione artistica del Museu Bernardo Paz sarà affidata a Paulo Miyada, affiancato da un gruppo dirigente che include Sofia Paz, Paulo Soares, Fernanda Arruda e Arthur Castro. Allan Schwartzman, co-fondatore di Inhotim, ricoprirà il ruolo di consulente curatoriale capo. Nonostante l’indipendenza delle due istituzioni, è prevista una collaborazione a lungo termine, in particolare per le attività rivolte alla popolazione di Brumadinho, con iniziative legate all’educazione, all’occupazione e allo sviluppo economico attraverso il turismo.
La collezione di Bernardo Paz, che conta circa 3.000 opere, sarà presentata nel nuovo museo attraverso una selezione esposta in oltre venti gallerie e padiglioni. A queste si aggiungeranno opere commissionate specificamente per gli spazi esterni. La fase iniziale del progetto esporrà lavori di artisti di diverse generazioni e provenienze, tra cui Michael Heizer, Anna Maria Maiolino, Sonia Gomes, Pedro Moraleida, Sandra Gamarra e Laura Belém. Saranno presenti anche grandi installazioni e sculture di Frida Orupabo, Mario Garcia Torres, Torkwase Dyson e Giuseppe Penone.
Tra arte contemporanea e paesaggio
Un’attenzione particolare sarà dedicata a Michael Heizer, figura di riferimento della Land Art, al quale sarà destinato uno dei primi padiglioni. Qui verranno esposte le opere Displaced Replaced Mass #3 e Negative Wall Sculpture #1, entrambe del 1993. Questa installazione segnerà la prima permanente di Heizer in America Latina.
Il paesaggio costituisce un elemento centrale del progetto. Il Museu Bernardo Paz sorgerà in un’area caratterizzata da colline e valli, dove è prevista la piantumazione di 15.000 alberi e circa un milione di arbusti, cactus e piante da fiore, con un’enfasi su alberi da frutto e da fiore. La vegetazione sarà parte integrante dell’esperienza di visita. Il museo includerà anche una biblioteca e studi d’arte a disposizione degli abitanti di Brumadinho, e un futuro padiglione sarà dedicato alla musica e alla danza.
La visione del Museu Bernardo Paz
“In un momento in cui a livello globale si percepisce una crescente sensazione di possibilità sempre più ristrette – sia in ambito culturale che sociale, oltre a quella ambientale e politico – ci auguriamo che il Museu Bernardo Paz possa essere un luogo capace di rinnovare l’immaginazione. In un panorama ricco di intersezioni che mettono in discussione le nozioni consolidate di museo e paesaggio, emergono intense opportunità di creazione, ispirazione e trasformazione.”
Così ha dichiarato Paulo Miyada, direttore artistico del Museu Bernardo Paz, esprimendo la visione che guida la creazione di questa nuova istituzione culturale.
