Il Conservatorio di Musica Benedetto Marcello di Venezia celebra i suoi 150 anni di attività, un traguardo che unisce la memoria storica dell’istituzione con la sua visione contemporanea e globale. Questa importante ricorrenza è accompagnata dalla conclusione di un vasto progetto di restauro che ha interessato Palazzo Pisani, sede storica del Conservatorio.
Il Restauro di Palazzo Pisani: Un Patrimonio Ritrovato
Palazzo Pisani, l’edificio più grande di Venezia dopo Palazzo Ducale, con i suoi 10.000 metri quadrati, 200 stanze e 500 finestre, è stato oggetto di un complesso e imponente intervento di restauro. L’investimento, pari a quasi 10 milioni di euro, ha permesso il recupero delle facciate, degli infissi, degli stucchi, degli affreschi e delle sculture settecentesche. I lavori sono stati condotti in stretta collaborazione con la Soprintendenza e l’IVBC, garantendo la tutela del patrimonio storico-artistico.
Fabio Moretti, Presidente del Conservatorio, ha sottolineato il valore di questo restauro per Venezia e per l’istituzione. La bellezza e l’importanza del luogo che ospita il Conservatorio sono considerate parte integrante del percorso formativo degli studenti, contribuendo a forgiare non solo musicisti qualificati ma anche individui legati alla cultura veneziana.
Celebrazioni e Prospettive Future
Le celebrazioni per il 150° anniversario hanno avuto inizio ufficialmente il 10 settembre 2026 con un concerto inaugurale nella Chiesa di Santo Stefano. Questo evento ha reso omaggio al programma del 1877, arricchendolo con l’inclusione di voci contemporanee, tra cui quella di Arvo Pärt. Le iniziative si estenderanno fino all’autunno del 2027, comprendendo pubblicazioni editoriali, momenti di ricerca e produzioni di rilievo internazionale. Tra le pubblicazioni, è previsto un volume edito da Marsilio Arte, con fotografie di Alessandra Chemollo.
Il Conservatorio Benedetto Marcello si propone di bilanciare la tutela della propria memoria storica con un’apertura ai linguaggi del presente e una proiezione verso il futuro della musica. L’istituto, con oltre 90 docenti e 500 studenti, si conferma un punto di riferimento nell’Alta Formazione Artistica e Musicale (AFAM).
La Vocazione Internazionale e l’Alta Formazione
Il Conservatorio di Venezia vanta una forte vocazione internazionale, con un allievo su cinque proveniente dall’estero e un totale di 18 nazionalità rappresentate. L’attrattiva del Benedetto Marcello è attribuita sia alla città di Venezia, riconosciuta per la sua bellezza, sia alla qualità degli insegnamenti e all’entusiasmo del personale. Gli studenti del Conservatorio hanno l’opportunità di presentare le loro produzioni su palcoscenici internazionali, dalla Cina, nell’ambito del progetto “Marco Polo”, all’Expo di Osaka, con “L’ebrezza del volo”. Questa esposizione globale è ritenuta fondamentale per lo sviluppo professionale dei giovani musicisti.
Nel campo dell’Alta Formazione Artistica e Musicale, il Conservatorio pone un focus sulla composizione operistica, favorendo una sinergia con le Accademie di Belle Arti. Questa collaborazione permette agli studenti di esprimere il loro lavoro anche nella creazione di scenografie e costumi. Il Presidente Moretti ha evidenziato l’importanza di sviluppare ulteriormente i rapporti con gli Enti Lirici Italiani, auspicando che i grandi teatri includano regolarmente nei loro cartelloni opere composte e realizzate dalle istituzioni AFAM, come espressione della creatività italiana.
Le celebrazioni dei 150 anni sono intese come un’occasione per esprimere come il futuro tragga le sue prospettive dalle solide radici del passato, proiettando il Conservatorio verso i prossimi 150 anni di attività in un contesto globale.
